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INDAGINE E-LEARNING 2002  
Internetime presenta i risultati
della terza indagine sull'offerta
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analisi con grafici e statistiche.

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  Piattaforme per l'e-learning: queste sconosciute

   
  A chi si interessa di e-learning sarà probabilmente già capitato di imbattersi, durante una navigazione nel web, in espressioni piuttosto altisonanti come Computer Managed Instruction (CMI) o Learning Management System (LMS). Queste ed altre denominazioni vengono usate per indicare quei software più o meno complessi che, in breve, permettono di erogare vari corsi di formazione a diversi allievi tramite un computer.
La relativa novità di questo settore e, in particolare, di questo tipo di programmi fa sì che manchi ancora un linguaggio pienamente condiviso tra chi si occupa di formazione a distanza supportata dalle nuove tecnologie. Per arginare il problema, in questa sede chiameremo "piattaforme per l'e-learning" i software di cui sopra. Tuttavia, a prescindere dalla denominazione, ciò che ci interessa è soprattutto tracciare i contorni di tali sistemi, cosicchè la loro identità possa emergere dalla descrizione delle loro principali caratteristiche funzionali.

L'Aviation Industry CBT Commitee (AICC), un consorzio nato nel 1988 per supportare la formazione a distanza nel settore aeronautico, volendo fornire una definizione per tali piattaforme, nel 2001 si è soffermato sulla più ampia di tutte, ovvero quella che prevede che il sistema sia in grado di assolvere cinque funzioni fondamentali. Precisamente esso deve permettere di (1) definire la struttura di un corso di formazione, (2) utilizzare test di valutazione, (3) gestire studenti e classi, (4) erogare materiale didattico e, infine, (5) elaborare dati. Naturalmente la rapidità evolutiva tipica del software potrà portare presto a considerare obsoleta questa definizione. Tuttavia, per cominciare a fornire almeno un quadro dello status quo nei prossimi paragrafi approfondiremo le cinque funzioni indicate dall'AICC.

La possibilità di definire la struttura di un corso è un requisito fondamentale di qualsiasi piattaforma per l'e-learning. Infatti per poter svolgere correttamente tutte le altre funzioni (e in particolare per poter erogare correttamente i contenuti didattici) è necessario progettare a priori una chiara struttura gerarchica del materiale fruibile. Inoltre il docente deve poter stabilire alcuni attributi per ogni lezione come, per esempio, i suoi obiettivi formativi, il tipo di fruizione prevista (online vs. offline), i prerequisiti cognitivi supposti nell'allievo, le risorse tecniche necessarie per l'erogazione, le strategie di recupero previste, etc.
Per una più efficace conduzione del corso, il software può offrire al docente anche degli strumenti gestionali per pianificare eventuali assenze, appuntamenti, tappe del corso.

La seconda funzione fondamentale delle piattaforme per l'e-learning riguarda la verifica dell'apprendimento e la possibilità per il docente di progettare test di valutazione da sottoporre agli allievi. In genere le domande delle prove sono raggruppate per obiettivi didattici. Nella definizione di una verifica il docente può stabilire dei criteri di valutazione molto dettagliati e articolati. I test possono essere svolti online o offline e possono essere assegnati prima o dopo una lezione. Inoltre i risultati possono condizionare l'andamento del corso, permettendo ad uno studente di saltare una lezione oppure imponendogli di svolgere dei compiti di recupero.

Un'altra caratteristica delle piattaforme per l'e-learning riguarda la gestione di studenti e classi. Questi software permettono, infatti, la registrazione degli allievi e la loro iscrizione ad uno o più corsi. Tale registrazione può essere effettuata dal docente o, in certi casi, direttamente dagli allievi. Le informazioni necessarie per ogni studente consistono in un identificativo univoco e nell'indicazione dei corsi a cui è iscritto. Questi dati possono poi essere arricchiti da informazioni di tipo socio-demografico.

La quarta funzione basilare di una piattaforma per l'e-learning riguarda l'erogazione del materiale didattico e la contemporanea registrazione delle prestazioni dello studente. Grazie alla progettazione del corso effettuata dal docente, il software è in grado di assegnare le lezioni automaticamente secondo criteri didattici predefiniti, che possono essere più o meno sofisticati a seconda della complessità della piattaforma. Di solito anche il sistema più semplice permette all'allievo di saltare le spiegazioni contenute nelle lezioni, per andare direttamente alle prove di valutazione. In certi casi, in seguito ai risultati di opportuni test preliminari, il software può presentare le lezioni in modo diversificato, per esempio proponendo solo certe parti e saltando argomenti già acquisiti dall'allievo. Le piattaforme più complete arrivano a determinare l'assegnazione delle lezioni in base alle esigenze individuali degli studenti, stabilite grazie alle informazioni acquisite dal sistema (es. prestazioni precedenti, lingua, esperienza...). Nonostante gli automatismi più sofisticati, il docente deve comunque avere sempre la possibilità di interrompere il corso di formazione o di modificarne l'andamento a sua discrezione, attraverso interventi mirati per ogni allievo.
L'erogazione del materiale didattico è l'occasione principale in cui l'allievo interagisce con la piattaforma. Le altre funzioni, infatti, riguardano il docente più che lo studente. In genere ogni allievo può accedere in forma riservata alle informazioni che riguardano il suo percorso formativo: risultati delle sue prove di valutazione, lezioni già superate, lezioni ancora da svolgere, compiti a fare, etc. Solitamente la piattaforma mette a disposizione dell'allievo anche degli strumenti di comunicazione, come posta elettronica e chat, per scambiare messaggi col docente e i compagni di corso.

Per finire, la quinta e ultima funzione definita dall'AICC per le piattaforme di e-learning riguarda la possibilità di elaborare le informazioni raccolte in rapporti statistici. Nel tenere traccia delle prestazioni degli allievi, il sistema registra numerose informazioni come, per esempio, le lezioni completate, superate e fallite, il tempo dedicato ad ogni lezione, gli obiettivi didattici raggiunti e falliti, la data di inizio e di fine di ogni lezione, etc.
Questa funzione ha un duplice scopo: da un lato serve a monitorare il rendimento degli allievi, i loro progressi e le loro difficoltà; dall'altro permette di valutare l'efficacia del corso e di individuare eventuali difetti di progettazione.


Articolo pubblicato il giorno 28-08-2002

di Simona Rossano >>

 

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NEL WEB
www.aicc.org: consorzio nato per stabilire gli standard della formazione supportata dal computer (CBT) nel settore aeronautico.

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