|
| INDAGINE
E-LEARNING 2002 |
Internetime presenta
i risultati
della terza indagine sull'offerta
di e-learning in Italia, una ricca
analisi con grafici e statistiche.
Indagine
2002 
EDIZIONI PASSATE Indagine
2001 
Indagine
2000 
|
|
|
|
NEWSLETTER |
Ti interessa l'e-learning?
Iscriviti alla Newsletter:
ti terremo informato! |
|
|
Se sei iscritto alla
Newsletter, puoi entrare
nell'AREA RISERVATA. |
|
|
|
|
|
REGISTRA LA TUA AZIENDA |
Ti occupi di formazione?
Descrivici la tua azienda:
la presenteremo ai visitatori
di Internetime. Gratis! |
|
|
Se hai registrato la tua azienda,
puoi modificare le informazioni
già inserite nel DATABASE. |
|
|
|
|
| CERCA
NEGLI ARTICOLI |
Vuoi
sapere quali articoli
di Internetime trattano
di un certo argomento?
Scrivi la parola da cercare. |
|
| |
|
| |
|
|
 |
| |
La linea del tempo corre all'indietro (parte II)
|
|
|
| |
Per farmi capire meglio, userò un esempio tratto proprio dal gioco Pista, in cui le ambientazioni differenti sono sette e l'utente può trovarsi a ritornare in ciascuna di esse.
Dalla prima ambientazione, quella degli Champs Elysées, l'utente, cliccando sul personaggio seduto sulla panchina ha la possibilità di passare all'interno del ristorante Chez Maxime. Cosa succede tecnicamente nel momento in cui l'utente clicca sul pulsante CONTINUA, posto sotto le parole del personaggio che gli propone di entrare da Chez Maxime?
La scritta CONTINUA funge ovviamente da bottone e all'operazione di "on mouse event", ovvero nel momento in cui si clicca sulla scritta, durante l'esecuzione del gioco ci si sposta sulla time line nel punto in cui ho posizionato la scena dell'interno di Chez Maxime.
Fortunatamente Flash ci offre la possibilità di suddividere la messa in scena in varie parti, proprio come i tempi di una rappresentazione teatrale. Le parti si chiamano scene e, per comodità costruttiva, in Pista ho associato una scena differente ad ogni ambientazione.
Le scene hanno ovviamente una continuità temporale, per cui, se nella programmazione non ci fosse mai il comando "stop", le scene si susseguirebbero nell'ordine indicato dall'autore, dal primo frame della prima scena all'ultimo frame della scena conclusiva.
Ogni frame che funge da destinazione di un comando viene normalmente contraddistinto da un'etichetta. Questo permette di individuarlo con comodità e di programmare più facilmente le azioni senza dipendere dal numero progressivo dei frame.
All'interno di Chez Maxime, a nostra volta, abbiamo la possibilità di interagire con diversi personaggi, fra cui un simpatico cameriere ubriacone. Fra un bicchiere e l'altro, il cameriere, se interpellato dal click del nostro mouse, ci rivolge una domanda: "in che anno scadrà il trattato di Parigi?".
In caso di risposta esatta, il pulsante CONTINUA ci permetterà di entrare all'interno del Moulin Rouge. In caso di risposta errata, il cameriere ci inviterà ad informarci meglio, rimandandoci alla prima scena, sugli Champs Elysèes, per consultare il documento di approfondimento che contiene la risposta corretta alla domanda postaci.
In questo caso il pulsante CONTINUA ci rimanderà al primo frame della prima scena, facendoci fare un piccolo, ma significativo viaggio all'indietro nel tempo.
Articolo pubblicato il giorno 02-04-2001
di Paola Perucca >>
|
|
|
|
|