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E-LEARNING 2002 |
Internetime presenta
i risultati
della terza indagine sull'offerta
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analisi con grafici e statistiche.
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Ergonomia dei colori (parte III)
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In ogni pagina del sito (esclusa la home page) l'utente trova due colori che ne definiscono l'ambiente cognitivo: l'azzurro ed i suoi toni che delimitano il contesto (è un po' come se si dicesse: "siamo nel sito Internetime") e uno dei tre colori delle sezioni (ad esempio, il rosso: vuolo dire che siamo nella sezione Backstage).
Il colore è quindi un elemento "metacomunicativo", non rappresenta l'oggetto della comunicazione, ma costuisce un elemento di demarcazione e contestualizzazione della stessa, ne definisce un ambito semantico, incentra l'attenzione sui suoi punti fondamentali (menu, titoli di articoli).
Come già detto in precedenza, ogni colore ha un suo "peso" neurofisiologico e, di conseguenza emozionale. La tavolozza a disposizione del grafico costituisce una grammatica dei colori che non può essere vista come un alfabeto simbolico arbitrario, ma, al contrario, proprio per le questioni fisiologiche legate alla visione, è una delle poche "lingue naturali" a nostra disposizione.
L'uso del colore nei siti web è stato finora poco studiato. Nonostante sia una delle caratteristiche più importanti e più rilevanti del visual design, non esistono (almeno per quanto ne sappia) ricerche sperimentali sulla diffusione delle tonalità ad esempio nelle home page o negli elementi di navigazione. Anche gli studi di tipo qualitativo sono pochi e gli unici riferimenti consistenti sono quelli derivanti dall'architettura.
Ma se il colore di un ambiente è ritenuto tanto importante da influenzare direttamente la nostra percezione del mondo e, di conseguenza la nostra vita, cos'è un'interfaccia, se non un ambiente cognitivo in cui, spesso, passiamo gran parte della nostra giornata? La mia speranza è che su questo tema, così come su altri legati all'ergonomia cognitiva nel visual design, il dibattito possa crescere perché solo dal confronto di idee, modelli ed esperienze è possibile che nasca un miglioramento. Nei prossimi articoli dell'area Drawing cercherò di raccogliere i pareri di designer di diverse estrazioni, con particolare riferimento alle problematiche derivanti dalla creazione di un ambiente cognitivo funzionale all'apprendimento.
Articolo pubblicato il giorno 21-03-2002
di Maria Perlino >>
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